Siamo stati contattati da un’azienda leader nel settore cosmetico per lo sviluppo di una nuova linea di prodotti di personal care a carattere postbiotico. Lo scopo era affiancare e, nel tempo, sostituire una linea di creme viso/siero/contorno occhi presente sul mercato da circa un anno, ma su base probiotica. La scelta è ricaduta sulla nostra azienda dopo un’accurata ricerca e diversi incontri per valutare la fattibilità della collaborazione in open innovation secondo gli altissimi standard dell’azienda.
Situazione di Partenza
L’esigenza di studiare nuove formulazioni che potessero mantenere le stesse proprietà funzionali e gli stessi claims di “eco-sostenibilità “, “innovazione” e “origine naturale degli ingredienti” della linea precedente, è nata dalla necessità di migliorare la stabilità delle formulazioni probiotiche già avviate ma che risultavano maggiormente esposte ad alterazioni chimiche, fisiche e microbiologiche.
Una ridotta shelf life e problemi di smiscelazione dei formulati hanno, dunque, spinto l’azienda a cercare nuove soluzioni alternative, trovando nel nostro team di ricerca e sviluppo sui postbiotici, il supporto alla produzione che desideravano: ingredienti naturali postbiotici opportunamente ottimizzati da un punto di vista funzionale, reologico e di stabilità nel tempo.
Strategie Adottate
La strategia adottata dal nostro gruppo di ricerca & sviluppo è stata quella di selezionare opportunamente una matrice vegetale da fermentare, che avesse proprietà lenitive, antinfiammatorie, e antiossidanti pe la cute, e che potesse essere un ottimo substrato fermentativo per il lattobacillo probiotico, precedentemente impiegato dall’azienda.
Sulla base della nostra esperienza nel campo e della multidisciplinarietà del nostro team, abbiamo avviato sin da subito uno studio mirato alla fattibilità dei processi di fermentazione lattica, spegnimento e stabilizzazione di una sospensione di avena, al fine di ottenere un semi-lavorato postbiotico secco, opportunamente caratterizzato da un punto di vista funzionale e tecnologico, da poter inserire all’interno di una formulazione.
La configurazione reattoristica e le condizioni operative di processo sono state, quindi, ottimizzate. Successive prove di formulazione sono state avviate al fine di definire le percentuali di postbiotico e dei vari ingredienti all’interno della ricetta finale, tali da garantire l’effetto biologico cutaneo desiderato e le proprietà reologiche e sensoriali richieste.
Risultati Ottenuti
L’impiego di un ingrediente secco ha consentito di ovviare ai ridotti tempi di stoccaggio che competerebbero ad un estratto acquoso e di concentrare i metaboliti attivi e antiossidanti prodotti durante la fermentazione. Ciò ha richiesto un approfondito studio della granulometria ottimale della polvere post biotica e delle percentuali da inserire nella formulazione.
Rispetto alla formulazione probiotica di partenza, la presenza dell’ingrediente postbiotico è stata in grado di garantire una maggiore stabilità dell’emulsione in risposta a stress termici e meccanici, grazie alle spiccate proprietà emulsionanti e stabilizzanti del fermentato spento.
Inoltre, un approfondito studio di shelf life, condotto per la determinazione della data di scadenza e del PAO, ha messo in evidenza una maggiore stabilità nel tempo nei confronti di fenomeni ossidativi della componente oleosa e di degradazione microbiologico.
Conclusioni
L’azienda avrebbe voluto da tempo iniziare lo sviluppo di prodotti postbiotici. Il loro team non aveva una preparazione e l’esperienza idonea per poter realizzare tutto ciò. E dover far fronte ad elevati costi e tempi per formare il proprio team interno li aveva sempre fatti desistere.
I nuovi tempi, sempre più competitivi, li ha messi di fronte ad una scelta. Continuare a produrre una linea di prodotti non più innovativi e con ridotte prestazioni o affidarsi ad un’azienda esterna in open innovation. La scelta è stata facile ed ha permesso loro di innovare la loro linea di prodotti, e di trovare nel nostro team ITP, un valido supporto anche futuro alla produzione di ingredienti naturali postbiotici opportunamente ottimizzati da un punto di vista funzionale, reologico e di stabilità nel tempo, garantendo maggiore competitività e portando sul mercato prodotti altamente innovativi.



